Gestione

Scheda di riparazione telefono: cosa deve contenere (con modello)

La scheda di riparazione (o ricevuta di deposito) è il foglio che ti fa risparmiare più discussioni. Se è fatta bene, il cliente sa cosa ha lasciato, cosa farai e quanto costerà. Se è fatta male, ogni graffio o ritardo finisce in reclamo.

📅 4 novembre 2026⏱ 7 min di lettura

Quasi tutti i problemi di un laboratorio nascono al banco: un telefono «già graffiato», un preventivo «mai accettato», una cover «lasciata e sparita». Una buona ricevuta firmata alla consegna li evita tutti.

1. A cosa serve la scheda di riparazione

È insieme una prova per il cliente (il dispositivo è nel tuo laboratorio) e una tutela per te (stato, guasto e accordi sono scritti). In molti paesi le norme sui consumatori richiedono una ricevuta al ritiro e un preventivo su richiesta. Verifica le regole del tuo paese, ma anche se non fosse obbligatorio, fallo sempre.

2. I 12 dati che non possono mancare

  1. Dati del laboratorio: nome commerciale, partita IVA o identificativo fiscale, indirizzo e telefono.
  2. Numero d’ordine e data di ingresso. Il numero progressivo è quello che il cliente ti dirà al ritorno.
  3. Cliente: nome e telefono (ed email se vuoi avvisarlo per iscritto).
  4. Dispositivo: marca, modello e colore.
  5. IMEI o numero di serie. L’unica cosa che identifica il telefono senza dubbi. Approfondisci in IMEI e tracciabilità.
  6. Accessori lasciati: cover, SIM, scheda di memoria, caricatore. Se non lascia nulla, scrivilo.
  7. Stato all’ingresso: urti, graffi, schermo, retro, se si accende o no.
  8. Guasto descritto dal cliente, con le sue parole.
  9. Codice o sequenza di sblocco solo se il cliente vuole darlo per le prove.
  10. Preventivo o importo massimo autorizzato, e cosa succede se costa di più (avvisare prima di proseguire). Vedi come scrivere un preventivo professionale.
  11. Tempi stimati e condizioni: garanzia della riparazione, termine per il ritiro e cosa succede se non viene ritirato (riparazioni non ritirate), e la clausola sulla protezione dei dati.
  12. Firma del cliente (su carta o su schermo) e copia per lui.

Consiglio: scatta due foto del telefono al ritiro (fronte e retro) e salvale con l’ordine. Valgono più di qualsiasi descrizione in caso di contestazione.

3. Modello pronto da copiare

4. Errori tipici che finiscono in reclamo

5. Carta, Excel o programma

Un blocchetto va bene per iniziare, ma non ti avvisa di nulla, si perde e non si può cercare. Excel aiuta nella ricerca ma non stampa la ricevuta né avvisa il cliente. Un programma per laboratorio crea la scheda in pochi secondi, numera da solo, salva IMEI e foto, stampa o invia via WhatsApp e ti mostra le riparazioni ferme da giorni.

TekPair crea l’ordine con cliente, IMEI, stato, guasto, preventivo e foto, stampa la ricevuta con le tue condizioni e avvisa il cliente quando è pronto. Da 14,90 €/mese. Provalo 15 giorni gratis →

Domande frequenti

È obbligatorio dare una ricevuta quando ritiro un telefono?
In molti paesi le norme sui consumatori lo richiedono, insieme a un preventivo su richiesta. Anche dove non lo fosse, è la tua migliore tutela contro i reclami.
Devo chiedere il codice di sblocco?
Solo se serve per provare il dispositivo e sempre con il permesso del cliente. Se non vuole darlo, annotalo e prova quello che puoi senza.
Cosa faccio se la riparazione costa più del preventivo?
Fermati e avvisa il cliente prima di continuare. L’ideale è scrivere sulla scheda un importo massimo autorizzato.
Posso inviare la ricevuta via WhatsApp invece che su carta?
Sì, purché il cliente riceva una copia con tutti i dati. Molti laboratori ne stampano una e la inviano anche via WhatsApp.

Cassa e obblighi fiscali: TekPair gestisce riparazioni, vendite, magazzino e clienti. In Italia il documento commerciale va emesso con un registratore telematico collegato all’Agenzia delle Entrate: continua a usare il tuo registratore per gli scontrini e chiedi consiglio al tuo commercialista.

Schede di riparazione in pochi secondi, senza blocchetto

TekPair numera, salva IMEI e foto, stampa la ricevuta e avvisa il cliente. Prova gratis per 15 giorni.

Provalo 15 giorni gratis →